I fibrolisori sono strumenti metallici a forma di uncino utilizzati nella fibrolisi diacutanea, una tecnica fisioterapica manuale strumentale. L’obiettivo è mobilizzare con precisione tessuti molli come fascia, aponeurosi, tendini, legamenti e aree cicatriziali, mantenendo integra la cute.
La letteratura descrive la fibrolisi diacutanea come un possibile supporto in diversi disturbi muscolo-scheletrici, soprattutto quando viene associata alla fisioterapia convenzionale. Le evidenze parlano di possibili miglioramenti su dolore e funzione, ma i risultati dipendono dal quadro clinico e non rendono la tecnica adatta a tutti.
Per questo in RMS Polimedical il trattamento viene scelto dopo valutazione: può essere utile quando il fisioterapista rileva aree di tensione, scorrimento ridotto o rigidità compatibili con questa tecnica, e viene integrato con esercizi o altre strategie quando necessario.
- È una tecnica fisioterapica: richiede valutazione, manualità e conoscenza anatomica.
- Non sostituisce diagnosi mediche: dolore improvviso, gonfiore importante, trauma o sintomi neurologici vanno prima inquadrati.
- Ha controindicazioni da verificare: cute fragile o lesa, infezioni, disturbi vascolari, terapia anticoagulante o facile formazione di lividi vanno sempre segnalati.